Martina e Alberto
È stata una di quelle storie che ti spettina l’anima, una di quelle vicende talmente autentiche che, mentre le vivi, non sai mai se ridere a crepapelle o commuoverti fino alle lacrime; finisce sempre che fai entrambe le cose, travolto da un’energia che non ammette repliche.
Tutto è iniziato nel silenzio sospeso delle preparazioni, un momento sacro rotto solo dal fruscio di due lettere. Lei ha affidato alla carta una confessione che ha colpito dritto al cuore: “Con te ho imparato cosa significa amare ed essere amata davvero, che non devo scappare dall’amore o averne paura perché quello vero non tradisce, non abbandona e non fa male. Ho imparato che l’amore non è fatto solo di momenti perfetti”. In queste parole c’è tutta la sua essenza: una forza della natura dalla sensibilità pazzesca, protetta da un umorismo tranciante e adorabile che ti stende al primo impatto.
Lui è il suo contrappunto perfetto. All’apparenza un tipo tosto, quasi burbero, un uomo d’altri tempi che sembra uscito da un romanzo d’ascia e cuore. Ma basta guardarlo negli occhi per scorgere un pezzo di pane, una dolcezza rara che trova pace solo accanto a lei. Al Castello di Montegioco non hanno fatto calcoli, né hanno seguito copioni. Si sono buttati a capofitto nella festa a cento all’ora, ma con una particolarità magnetica: non riuscivano a stare distanti. Ogni pochi secondi i loro corpi si cercavano, avevano bisogno fisico di un abbraccio, di una stretta, di un contatto che confermasse che tutto era vero.
Nonostante il calore di amici e famiglie che li circondavano, i due sembravano spesso abitare una dimensione parallela, una bolla impenetrabile dove esistevano solo loro. Specialmente quando partivano certe canzoni, il mondo esterno sfumava sullo sfondo: niente pose, niente recite, solo due persone che si donavano l’una all’altra senza filtri, bellissimi perché ferocemente veri.
































































































































































































































































































